Regolamento d’Istituto
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
VISTO l’art.10, comma 3, lettera a) del T.U.
16/04/94, n. 297;
VISTI gli artt. 8 e 9 del DPR 8/3/99, n. 275;
VISTO il D.I. 01/02/2001, n. 44;
valutata l’opportunità di adottare un nuovo
regolamento d’Istituto,che va a sostituire integralmente quello attualmente in
vigore, emana il seguente regolamento:
CAP.I
ORGANI COLLEGIALI
Art. 1: Convocazione
L’atto di convocazione, emanato dal
Presidente, è disposto con almeno cinque giorni di anticipo rispetto alla data
prevista per la seduta e con anticipo di almeno 24 ore in caso di riunioni
d’urgenza. In tale ultimo caso la convocazione potrà essere fatta col mezzo più
rapido.
La convocazione deve indicare gli argomenti
da trattare, il giorno, l’ora, il luogo della riunione e deve essere affissa
all’albo.
Le riunioni devono avvenire in ore non
coincidenti con l’orario delle lezioni.
Art. 2 : Validità
sedute
La seduta è valida quando è presente la metà
più uno dei componenti in carica.
Nel numero dei componenti in carica non vanno
computati i membri decaduti dalla carica e non ancora sostituiti.
Il numero legale deve sussistere non solo al
principio della seduta, ma anche al momento della votazione.
Art. 3 : Discussione
ordine del giorno
L’ordine di
trattazione degli argomenti può essere modificato su proposta di un componente
l’Organo Collegiale, previa approvazione a maggioranza. In caso di aggiornamento
della seduta dovrà essere mantenuto lo stesso o.d.g.
Art. 10: Surroga di
membri cessati
Per la sostituzione dei membri elettivi venuti a cessare per qualsiasi causa si
procede secondo il disposto dell'art. 22 del D.P.R. 416/74.
Le eventuali elezioni suppletive si effettueranno, di norma, nello stesso giorno
in cui si tengono quelle per il rinnovo degli organi di durata annuale e,
comunque, entro il primo trimestre di ogni anno scolastico.
Art. 12: Decadenza
I
membri dell’Organo Collegiale sono dichiarati decaduti quando perdono i
requisiti richiesti per l'eleggibilità o non intervengono per tre sedute
successive senza giustificati motivi.
Spetta all’Organo Collegiale vagliare le giustificazioni addotte dagli
interessati.
Art. 14: Norme di funzionamento del Consiglio
d’Istituto
-
La prima convocazione del
C.d.I., immediatamente successiva alla nomina dei relativi membri risultati
eletti, è disposta dal Dirigente Scolastico.
-
Nella prima seduta, il C.d.I..
è presieduto dal Dirigente Scolastico ed elegge, tra i rappresentanti dei
genitori membri del Consiglio stesso, il proprio Presidente. L'elezione ha
luogo a scrutinio segreto. Sono candidati tutti i genitori membri del Cd.I..
E' considerato eletto il genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta
dei voti rapportata al numero dei componenti del C.d.I.
-
Qualora non si raggiunga
detta maggioranza nella prima votazione, il Presidente è eletto a maggioranza
relativa dei votanti, sempre che siano stati presenti la metà più uno dei
componenti in carica. In caso di parità si ripete la votazione finchè non si
determini una maggioranza relativa (D.M. 26 luglio 1983).
-
Il C.d.I. può deliberare di
eleggere anche un vice presidente, da votarsi fra i genitori componenti il
Consiglio stesso con le stesse modalità previste per l'elezione del
Presidente. In caso di impedimento o di assenza del Presidente ne assume le
funzioni il vice presidente o, in mancanza anche di questi, il consigliere più
anziano di età.
-
Il C.d.I. è convocato dal
Presidente con le modalità stabilite dal precedente art.1.
-
Il Presidente è tenuto a
disporre la convocazione del Consiglio su richiesta del Presidente della
Giunta Esecutiva.
-
L'ordine del giorno è
formulato dal Presidente del C.d.I. su proposta del Presidente della Giunta
Esecutiva.
-
Il C.d.I. può invitare
esperti con funzione consultiva a partecipare ai propri lavori; può inoltre
costituire commissioni.
-
Il C.d.I., al fine di
rendere più agile e proficua la propria attività, può deliberare le nomine di
speciali commissioni di lavoro e/o di studio.
-
Delle commissioni nominate
possono far parte i membri del Consiglio stesso, altri rappresentanti delle
varie componenti scolastiche ed eventuali esperti qualificati esterni alla
scuola.
-
Le sedute del C.d.I., ad
eccezione di quelle nelle quali si discutono argomenti riguardanti singole
persone, sono pubbliche. Possono assistere, compatibilmente con l'idoneità del
locale ove si svolgono, gli elettori delle componenti rappresentate e tutti
gli altri previsti per legge.
-
I verbali e tutti gli atti
preparatori delle sedute sono depositati nell'ufficio di segreteria
dell'istituto e sono consultabili da chiunque ne abbia titolo su richiesta.
Tale richiesta, indirizzata al Dirigente Scolastico, è orale per docenti,
personale A.T.A. e genitori; è, invece, scritta e motivata in tutti gli altri
casi.
-
Non sono soggetti a
pubblicazione gli atti e le deliberazioni concernenti singole persone, salvo
contraria richiesta dell'interessato.
-
Il consigliere assente per
tre volte consecutive sarà invitato dalla Presidenza a presentare per iscritto
le giustificazioni dell'assenza.
Ove risultasse assente alla successiva seduta, sarà dichiarato decaduto dal
C.d.I. con votazione a maggioranza relativa. Le giustificazioni presentate
saranno esaminate dal Consiglio: ove le assenze siano ritenute ingiustificate
dalla maggioranza assoluta del Consiglio, il consigliere decade dalla carica.
Ogni consigliere giustifica le sue assenze attraverso la Segreteria della
scuola, al Presidente del C.d.I.
15: Norme di funzionamento della Giunta
Esecutiva del Consiglio dell'Istituzione Scolastica
-
Il C.d.I. nella prima
seduta, dopo l'elezione del Presidente, che assume immediatamente le sue
funzioni, elegge nel suo seno una Giunta esecutiva composta da un docente, un
componente degli ATA, due gentori, secondo modalità stabilite dal Consiglio
stesso e con voto segreto.
-
Della Giunta fanno parte di
diritto il Dirigente Scolastico, che la presiede ed ha la rappresentanza
dell'istituto, ed il DSGA, che svolge anche la funzione di segretario della
Giunta stessa.
-
La Giunta esecutiva prepara
i lavori del C.d.I.., predisponendo tutto il materiale necessario ad una
corretta informazione dei consiglieri.
-
Le sanzioni e i
provvedimenti che comportano l’allontanamento dello studente dalla scuola, in
seguito a infrazioni gravi o reiterate, sono proposte dal consiglio di classe
alla Dirigenza Scolastica la quale convoca la giunta esecutiva che dispone in
merito comminando sospensioni fino a 15 giorni in caso di gravi o reiterate
infrazioni. ( art. 4 D.P.R. del 24/06/1998 )
Art. 16: Norme di funzionamento del Collegio
dei Docenti
-
Il CD si insedia all'inizio
di ciascun anno scolastico e si riunisce secondo il Piano Annuale delle
Attività concordato ed approvato prima dell'inizio delle lezioni.
-
Le riunioni sono convocate
dal Dirigente Scolastico in seduta ordinaria secondo calendario, in seduta
straordinaria ogni qualvolta il Dirigente Scolastico ne ravvisi la necessità.
-
Il CD, al fine di rendere
più agile e proficua la propria attività, può deliberare le nomine di speciali
commissioni di lavoro e/o di studio.
-
Delle commissioni nominate dal CD possono far
parte i membri del Collegio stesso, altri rappresentanti delle varie
componenti scolastiche ed eventuali esperti qualificati esterni alla scuola.Le
commissioni possono avanzare proposte relativamente all'oggetto per il quale
sono state nominate.
Art. 17: Norme di funzionamento del Comitato
per la valutazione del servizio degli insegnanti
-
Il Comitato per la
valutazione del servizio degli insegnanti è convocato dal DS:
-
in periodi programmati, ai
sensi del precedente art. 11, per la valutazione del servizio richiesta da
singoli interessati a norma dell'art. 448 del D.L.vo n. 297/94, per un
periodo non superiore all'ultimo triennio;
-
alla conclusione dell'anno
prescritto, agli effetti della valutazione del periodo di prova degli
insegnanti, ai sensi degli artt. 438, 439 e 440 del D.L.vo n. 297/94;
-
ogni qualvolta se ne
presenti la necessità.
Art. 18: Norme di funzionamento dei Consigli
di Classe, Interclasse, Intersezione
-
Il Consiglio di Classe/ di
Interclasse/ di Intersezione è presieduto dal DS o da un docente, suo
delegato, membro del Consiglio ed è convocato, a seconda delle materie sulle
quali deve deliberare, con la presenza di tutte le componenti ovvero con la
sola presenza dei docenti.
-
Il Consiglio si insedia
all'inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce secondo il Piano Annuale
delle Attività concordato ed approvato prima dell'inizio delle lezioni.
CAP.II
DOCENTI
Art. 19: Indicazioni sui
doveri dei docenti
-
I docenti che accolgono gli
alunni devono trovarsi in classe almeno cinque minuti prima dell'inizio delle
lezioni.
-
Il docente della prima ora
deve segnalare sul registro di classe gli alunni assenti, controllare quelli
dei giorni precedenti e segnare sul registro di classe l'avvenuta o la mancata
giustificazione . Il docente, qualora un alunno dopo tre giorni dal rientro
continui ad essere sprovvisto di giustificazione, segnalerà in Presidenza il
nominativo.
-
In caso di ritardo di un
alunno occorre segnare l'orario di entrata, la giustificazione o la richiesta
di giustificazione e ammetterlo in classe.
-
Se un alunno richiede, con
permesso scritto di un genitore, di uscire anticipatamente, occorre chiedere
l'autorizzazione in Presidenza o al docente delegato. Dopo l’autorizzazione il
docente è tenuto ad apporre sul registro di classe l'ora in cui l'alunno è
uscito.
-
I docenti devono predisporre
per classe un elenco degli alunni completo indirizzi e numeri telefonici.
-
Per la scuola Secondaria di
Primo Grado i docenti indicano sul registro di classe i compiti assegnati e
gli argomenti svolti.
-
I docenti hanno cura di non
lasciare mai, per nessun motivo, gli alunni da soli.
-
Durante l'intervallo i
docenti vigilano sull'intera classe.
-
Durante le ore di lezione
non è consentito fare uscire dalla classe più di un alunno per volta, fatta
eccezione per i casi seriamente motivati.
-
Se un docente deve
allontanarsi dalla propria classe occorre che avvisi un collaboratore
scolastico o un collega affinchè vigili sulla classe.
-
In occasione di uscite o per
trasferimenti in palestra o nei laboratori, gli alunni devono lasciare in
ordine il materiale scolastico chiuso nelle borse.
-
I docenti devono prendere
visione dei piani di evacuazione dei locali della scuola e devono
sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza.
-
E' assolutamente vietato,
per qualunque attività, l'utilizzo di sostanze che possano rivelarsi tossiche
o dannose per gli alunni quali: colle non dichiaratamente atossiche, vernici,
vernidas, solventi, etc…
-
E' assolutamente vietato
ostruire con mobili, arredi, anche solo temporaneamente, le vie di fuga e le
uscite di sicurezza.
-
Non è consentito, per
ragioni di sicurezza, sistemare mobili bassi accanto a vetrate e finestre, sia
in aula che in qualunque altra zona dell'edifìcio scolastico accessibile agli
alunni.
-
I docenti, ove accertino
situazioni di pericolo, devono prontamente comunicarlo in Presidenza.
-
Eventuali danni riscontrati
devono essere segnalati in Presidenza. I danni provocati vengono risarciti dal
responsabile.
-
I docenti hanno facoltà di
richiedere colloqui con le famiglie nell'ottica di un rapporto scuola/famiglia
più trasparente e fattivo.
-
Ogni docente apporrà la
propria firma per presa visione delle circolari e degli avvisi. In ogni caso
tutte le circolari e gli avvisi affissi all'albo della scuola o inseriti
nell'apposito registro si intendono regolarmente notificati.
-
I docenti non possono
utilizzare i telefoni cellulari durante l'orario di lavoro.
-
I docenti non possono
utilizzare i telefoni della scuola per motivi personali se non per gravi e
giustificati motivi.
-
I docenti devono informare
le famiglie circa le attività didattiche extracurricolari, che saranno svolte
.
-
Il ricorso alla Presidenza
per problemi di ordine disciplinare va contenuto al massimo in quanto se da un
lato ostacola il complesso e difficile lavoro dell'ufficio di presidenza,
dall'altro provoca nell'alunno la convinzione di una certa impotenza educativa
da parte dei docenti, che, in certe occasioni, può costituire una ragione di
rinforzo di condotte errate in situazioni di difficoltà.
-
I registri devono essere
debitamente compilati in ogni loro parte e rimanere nel cassetto personale a
disposizione della presidenza.
-
Gli insegnanti presenti alla
mensa abitueranno gli alunni ad una adeguata igiene personale (lavarsi le
mani....) e, durante il pranzo, controlleranno gli stessi e li educheranno ad
un corretto comportamento.
-
Gli insegnanti accompagnano
la classe in fila all'uscita e, nella scuola dell’infanzia e primaria,
vigilano affinchè gli alunni siano affidati ai genitori o agli adulti
delegati.
CAP.III
PERSONALE AMMINISTRATIVO
Art. 20: Doveri del
personale amministrativo
- Il
ruolo del personale amministrativo è indispensabile anche come supporto
all'azione didattica e la valorizzazione delle loro competenze è decisiva per
l'efficienza e l'efficacia del servizio e per il conseguimento delle finalità
educative.
- Non
può utilizzare i telefoni cellulari durante l'orario di lavoro.
-
Collabora con i docenti.
- La
qualità del rapporto col pubblico e col personale è di fondamentale
importanza, in quanto esso contribuisce a determinare il clima educativo della
scuola e a favorire il processo comunicativo tra le diverse componenti che
dentro o attorno alla scuola si muovono.
- Il
personale amministrativo è tenuto al rispetto dell’orario di servizio. Della
presenza in servizio fa fede la firma nel registro del personale.
CAP.IV
COLLABORATORI SCOLASTICI
Art. 21: Norme di
comportamento e doveri dei collaboratori scolastici
-
I collaboratori scolastici
sono tenuti a prestare servizio, salvo diverse disposizioni, nella zona di
competenza secondo le mansioni loro assegnate. Della presenza in servizio farà
fede la firma sul registro di presenza del personale.
-
In ogni turno di lavoro i
collaboratori scolastici devono accertare l'efficienza dei dispositivi di
sicurezza, individuali e collettivi, e la possibilità di utilizzarli con
facilità.
-
I collaboratori scolastici:
-
devono vigilare
sull'ingresso e sull'uscita degli alunni;
-
sono facilmente reperibili
da parte degli Insegnanti, per qualsiasi evenienza;
-
collaborano al complessivo
funzionamento didattico e formativo;
-
comunicano immediatamente
al Dirigente Scolastico o ai suoi Collaboratori l'eventuale assenza
dell'Insegnante dall'aula, per evitare che la classe resti incustodita;
-
favoriscono l'integrazione
degli alunni portatori di handicap;
-
vigilano sulla sicurezza
ed incolumità degli alunni, in particolare durante gli intervalli, negli
spostamenti e nelle uscite degli alunni per recarsi ai servizi o in altri
locali;
-
riaccompagnano nelle loro
classi gli alunni che, al di fuori dell'intervallo e senza seri motivi,
sostano nei corridoi;
-
sorvegliano gli alunni in
caso di uscita dalle classi, di ritardo, assenza, o allontanamento
momentaneo dell'insegnante;
-
impediscono, con le buone
maniere, che alunni di altri corsi possano svolgere azioni di disturbo nel
corridoio di propria pertinenza, riconducendoli con garbo e intelligenza
alle loro classi;
-
sono sempre tolleranti e
disponibili con gli alunni, non dimenticando mai che la funzione della
scuola è quella di educare specialmente quegli allievi che ne hanno più
bisogno;
-
evitano di parlare ad alta
voce;
-
tengono i servizi igienici
sempre puliti e accessibili;
-
provvedono, al termine
delle lezioni, alla quotidiana pulizia con acqua e detersivi disinfettanti
dei servizi e degli spazi di pertinenza, nonché delle suppellettili delle
aule affidate;
-
non si allontanano dal
posto di servizio, tranne che per motivi autorizzati dal D. S.G.A. o dal
Dirigente Scolastico;
-
invitano tutte le persone
estranee che non siano espressamente autorizzate dal Dirigente Scolastico a
uscire dalla Scuola. A tale proposito si terranno informati sugli orari di
ricevimento, collocati sempre in ore libere da insegnamento;
-
prendono visione del
calendario delle riunioni dei consigli di classe, dei collegi dei docenti o
dei consigli di istituto, tenendosi aggiornati circa l'effettuazione del
necessario servizio;
-
sorvegliano l'uscita dalle
classi e dai cancelli esterni, prima di dare inizio alle pulizie.
-
Ove accertino situazioni di
disagio, di disorganizzazione o di pericolo, devono prontamente comunicarlo in
Segreteria. Segnalano, sempre in segreteria, l'eventuale rottura di
suppellettili, sedie o banchi prima di procedere alla sostituzione.
-
Accolgono il genitore
dell'alunno minorenne, che vuol richiedere l'autorizzazione all'uscita
anticipata. Il permesso di uscita, firmato dal Dirigente Scolastico o da un
docente delegato, verrà portato dal collaboratore nella classe dell'alunno,
dove il docente dell'ora provvedrà alla annotazione dell'autorizzazione sul
registro di classe. Dopodiché l'alunno che ha richiesto di uscire
anticipatamente potrà lasciare la scuola.
-
Al termine del servizio
tutti i collaboratori scolastici, di qualunque turno e a qualsiasi spazio
addetti dovranno controllare, dopo aver fatto le pulizie, quanto segue:
-
che tutte le luci siano
spente;
-
che tutti i rubinetti dei
servizi igienici siano ben chiusi;
-
che siano chiuse le porte
delle aule, le finestre e le serrande delle aule e della scuola;
-
che ogni cosa sia al
proprio posto e in perfetto ordine;
-
che vengano chiuse le
porte e i cancelli della scuola;
-
gli ausiliari addetti agli
uffici controlleranno che siano chiuse tutte le porte degli uffici.
-
Devono apporre la propria
firma, per presa visione, sulle circolari e sugli avvisi; in ogni caso tutte
le circolari e gli avvisi affissi all'albo della scuola o inseriti nel
registro degli avvisi della scuola si intendono regolarmente notificati al
personale tutto.
-
E' fatto obbligo ai
collaboratori scolastici di prendere visione delle mappe di evacuazione dei
locali e di controllare quotidianamente la praticabilità ed efficienza delle
vie di esodo.
CAP.V
ALUNNI
Art. 22: Norme di
comportamento
-
Gli alunni sono tenuti ad
avere nei confronti del Dirigente Scolastico, di tutto il personale e dei
compagni, lo stesso rispetto, anche formale, consono ad una convivenza civile.
-
Gli alunni sono tenuti a
frequentare regolarmente le lezioni, a favorirne lo svolgimento e ad assolvere
assiduamente agli impegni di studio. La presenza a scuola è obbligatoria anche
per tutte le attività organizzate e programmate dal consiglio di classe.In
caso di assenza gli alunni devono presentare la giustificazione firmata da uno
dei genitori o da chi ne fa le veci.
-
Gli alunni entrano a scuola
secondo l’orario stabilito.E’ consentito accedere,prima dell’ingresso,negli
spazi esterni dove devono mantenere un comportamento corretto. La scuola, in
ogni caso, non si assume nessuna responsabilità circa la vigilanza prima del
loro ingresso.
-
I ritardi verranno annotati
sul registro di classe e dovranno essere giustificati dai genitori il medesimo
giorno, o al massimo il giorno successivo,su apposito modulo.
Scuola dell’Infanzia:
INGRESSO:8,00/9,00
USCITA:16,00/16,20
Scuola Primaria:
INGRESSO:8,20
USCITA:16,20
Scuola Secondaria di Primo
Grado
Modello orario a 29h
INGRESSO:8,20
USCITA:da lun. a giov.
14,20 il ven. 13,20
Modello orario a 40h
INGRESSO:8,20
USCITA:16,20
-
Gli alunni devono portare
quotidianamente il diario scolastico che è il mezzo di comunicazione costante
tra scuola e famiglia. I genitori sono tenuti a controllare i compiti e le
lezioni assegnate, le eventuali annotazioni degli insegnanti, le comunicazioni
della scuola e ad apporre la propria firma per presa visione.
-
Le assenze devono essere
giustificate al rientro in classe. Se l’assenza dovuta a malattia supera i
cinque giorni l'alunno al rientro dovrà presentare certificazione medica
presso l’ufficio di segreteria sez. didattica. In caso di ripetute assenze, su
segnalazione dei docenti della classe, potranno essere inviate tempestive
comunicazioni scritte alle famiglie.
-
Non è consentito agli alunni
di uscire dall'edificio scolastico prima del termine delle lezioni. In caso di
necessità i genitori dovranno preventivamente avvertire la scuola tramite
richiesta scritta e venire a prelevare personalmente lo studente (o delegare
per iscritto un'altra persona maggiorenne già precedentemente accreditata che
dovrà essere munita di documento di riconoscimento).
-
Quando le richieste di
uscite anticipate o di ingressi ritardati sono numerose, si informerà per
iscritto la famiglia ( il numero massimo di permessi sarà stabilito
annualmente dal Consiglio d’Istituto e comunicato all’inizio di ogni a.s.).
-
Al cambio di insegnante,
negli spostamenti da un'aula all'altra, all'ingresso e all'uscita gli alunni
devono tenere un comportamento corretto ed educato. Non è permesso correre,
uscire dalla classe senza autorizzazione, gridare nei corridoi e nelle aule,
ecc...
-
Gli alunni possono recarsi
in biblioteca, in palestra, nei laboratori solo con l'autorizzazione e sotto
il controllo di un insegnante che se ne assuma la responsabilità.
-
Durante gli intervalli ,sia
nella scuola che nel cortile sono da evitare tutti i giochi che possono
diventare pericolosi (ad es. spingersi, salire e scendere le scale, ecc...):
gli alunni dovranno seguire le indicazioni degli insegnanti e dei
collaboratori scolastici.
-
I servizi vanno utilizzati
in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme di igiene
e pulizia.
-
Saranno puniti con severità
tutti gli episodi di violenza che dovessero verificarsi tra gli alunni sia
all'interno della scuola che fuori. Tutti devono poter frequentare la scuola
con serenità senza dover subire le prepotenze di altri.
-
Nelle aule ci sono appositi
contenitori per la raccolta dei rifiuti: è necessario utilizzarli
correttamente.
-
Gli insegnanti ed i
collaboratori scolastici segnaleranno in Dirigenza i nominativi degli alunni o
le classi che non rispettano queste regole.
-
Gli alunni sono tenuti a
rispettare il lavoro e a seguire le indicazioni dei collaboratori scolastici
che assicurano, con i docenti, il buon funzionamento della scuola ed in alcuni
momenti possono essere incaricati della sorveglianza di una classe o di un
gruppo di alunni.
-
Gli alunni che, per motivi
di salute, non potranno seguire le lezioni di Scienze sportive e motorie
dovranno presentare al Dirigente Scolastico la domanda di esonero firmata dal
genitore unita a certificato del medico di famiglia su modulo A.S.L.
-
Gli alunni sono tenuti a
portare a scuola solo l'occorrente per i compiti e le lezioni. Non è
consigliabile portare somme di denaro e oggetti di valore. La scuola, in ogni
caso, non risponde comunque di eventuali furti.
-
Ogni studente è responsabile
dell'integrità degli arredi e del materiale didattico che la scuola gli
affida: coloro che provocheranno guasti al materiale e o alle suppellettili
della scuola o del Comune saranno invitati a risarcire i danni.
-
Gli alunni non possono
utilizzare i telefoni cellulari, la violazione di tale dovere comporta
l’erogazione di sanzioni disciplinari; come il ritiro temporaneo del telefono
durante le ore di lezione. Resta fermo che, eventuali esigenze di
comunicazione scuola famiglia, dettate da ragioni di particolare urgenza o
gravità, potranno sempre essere soddisfatti tramite l’utilizzo del telefono
della scuola (presente in ogni plesso).
CAP.VI
GENITORI
Art. 25: Indicazioni
-
I genitori sono i
responsabili più diretti dell'educazione e dell'istruzione dei propri figli e
pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito.
-
Sarebbe opportuno che i
genitori cercassero di:
-
trasmettere ai ragazzi che
la scuola è di fondamentale importanza per costruire il loro futuro e la
loro formazione culturale;
-
stabilire rapporti
corretti con gli Insegnanti, collaborando a costruire un clima di reciproca
fiducia e di fattivo sostegno;
-
controllare, leggere e
firmare tempestivamente le comunicazioni sul diario;
-
partecipare con regolarità
alle riunioni previste;
-
favorire la partecipazione
dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola;
-
osservare le modalità di
giustificazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate;
-
sostenere gli Insegnanti
controllando l'esecuzione dei compiti a casa;
-
educare ad un
comportamento corretto durante la mensa.
-
I genitori possono
richiedere, per iscritto, incontri individuali. La scuola, in casi urgenti o
per segnalare situazioni particolari, invierà alle famiglie degli alunni una
cartolina di convocazione.
-
In caso di sciopero del
personale la scuola avvertirà le famiglie con apposito comunicato e con
congruo anticipo. Non sempre sarà possibile garantire il normale svolgimento
delle lezioni. E' possibile, quindi, che gli alunni presenti in scuola siano
suddivisi in gruppi e affidati per la vigilanza ai docenti e/o ai
collaboratori scolastici non scioperanti.
-
I genitori sono invitati ad
utilizzare al massimo le occasioni offerte partecipando alle assemblee di
classe ed ai colloqui individuali con i docenti nelle occasioni di
ricevimento.
-
Non è consentito agli alunni
di uscire dall'edificio scolastico prima del termine delle lezioni. In caso di
necessità i genitori dovranno preventivamente avvertire la scuola tramite
richiesta scritta e venire a prelevare personalmente lo studente (o delegare
per iscritto un'altra persona maggiorenne già precedentemente accreditata che
dovrà essere munita di documento di riconoscimento).
-
I genitori avranno cura di
non lasciare soli i propri figli nelle pertinenze scolastiche all’insaputa del
personale scolastico.Il genitore o chi per lui si dovrà assicurare che
l’alunno entri al suono della campanella che indica l’ingresso e l’inizio
dell’attività scolastica.
-
All’atto dell’iscrizione
sarà consegnata copia del presente regolamento nella parte relativa ai cap. V
e VI.
Art.26: Accesso dei genitori nei locali
scolastici
-
Non è consentita per nessun
motivo la permanenza dei genitori nelle aule o nei corridoi all'inizio delle
attività didattiche, fatte salve le esigenze di accoglienza della Scuola
dell’Infanzia.
-
L'ingresso dei genitori
nella scuola, durante le attività didattiche, è consentito esclusivamente in
caso di uscita anticipata del figlio. Gli insegnanti, pertanto, si asterranno
dall'intrattenersi con i genitori durante l'attività didattica anche per
colloqui individuali riguardanti l'alunno.
-
I genitori degli alunni
possono accedere agli edifici scolastici nelle ore di ricevimento settimanale
dei docenti.
CAP.VII
RICREAZIONE
Art.26: Norme
comportamentali
- La
ricreazione ha la durata massima di 20 minuti.
- La
ricreazione pomeridiana ha la durata massima di 30 minuti a partire dal
termine della refezione scolastica.
- E’
vietato il gioco del calcio.
CAP.VIII
MENSA
Art. 27: Norme sul servizio mensa
-
L'attività Mensa è da
intendersi come momento pienamente educativo e opportunità formativa.
CAP.IX
LABORATORI
Art. 28: Uso dei laboratori
-
I laboratori sono assegnati
dal Dirigente Scolastico all'inizio di ogni anno alla responsabilità di un
docente che svolge funzioni di subconsegnatario ed ha il compito di mantenere
una lista del materiale disponibile, curare il calendario d'accesso allo
stesso, proporre interventi di manutenzione, ripristino, sostituzione di
attrezzature, ecc...
-
Il responsabile di
laboratorio concorda con i docenti interessati i tempi di utilizzo da parte
delle classi.
-
L'orario di utilizzo dei
laboratori sarà affisso a cura dei responsabili.
-
Le responsabilità inerenti
all'uso competono all'insegnante nei limiti della sua funzione di sorveglianza
ed assistenza agli alunni.
-
I laboratori devono essere
lasciati in perfetto ordine.
-
L'insegnante avrà cura,
all'inizio ed alla fine di ogni lezione, di verificare l'integrità di ogni
singola postazione e di ogni singolo strumento utilizzato. L'insegnante,
qualora alla fine della lezione dovesse rilevare danni che non erano presenti
all'inizio, è tenuto a darne tempestiva comunicazione al Dirigente Scolastico.
-
Ogni laboratorio è dotato di
apposito registro. Ogni insegnante annoterà le esercitazioni svolte con la
classe.
Art.29: Diritto d'autore
-
Il materiale cartaceo,
audiovisivo ed informatico è sottoposto alla normativa sui diritti d'autore,
quindi i docenti si assumono ogni responsabilità sulla riproduzione e/o
duplicazione dello stesso.
Art. 30: Uso esterno della strumentazione
tecnica (macchine fotografiche, telecamere, portatili, sussidi vari, ecc...)
-
L'utilizzo esterno della
strumentazione tecnica in dotazione alla scuola è autorizzato dal Dirigente
Scolastico; va segnalato nell'apposito registro, ove verranno riportati tutti
i dati richiesti a cura del responsabile. Alla riconsegna dell'attrezzatura,
l'incaricato provvederà alla rapida verifica di funzionalità degli strumenti,
prima di deporli. Si riporterà inoltre sull'apposito registro la data
dell'avvenuta riconsegna e le eventuali segnalazioni di danno.
Art. 31: Biblioteca
-
La biblioteca costituisce
uno strumento didattico di primaria importanza per la vita della scuola, essa
è accessibile a tutte le componenti della scuola: docenti, studenti, genitori,
personale A.T.A..
-
Compito della biblioteca è
raccogliere, ordinare, descrivere il materiale librario, documentario,
audiovisivo ed informatico in qualunque modo appartenente alla scuola e
promuoverne l'uso da parte di alunni e docenti.
-
Alla biblioteca della scuola
si accede secondo un calendario settimanale prestabilito e opportunamente
pubblicizzato.
-
Il Collegio dei Docenti
promuove l'aggiornamento del patrimonio librario, documentario, audiovisivo ed
informatico, secondo le esigenze didattiche e culturali dell'Istituzione,
recependo i suggerimenti specifici espressi dai docenti e dalle altre
componenti scolastiche per quanto di loro competenza.
-
I libri possono essere dati
in prestito per un periodo di 30 giorni.
-
Il materiale concesso in
prestito viene annotato nell'apposito registro.
-
Chi non restituisce il
materiale avuto in prestito nei tempi previsti è escluso dal prestito per un
periodo di sei mesi. I costi relativi ai libri - o altri materiali - smarriti
o deteriorati saranno sostenuti da chi ha causato il danno.
Art. 32: Utilizzo delle infrastrutture
sportive dell'istituto
-
Le palestre e le
attrezzature sono riservate, durante le ore di lezione, agli alunni. Per
ragioni di tipo igienico in palestra si dovrà entrare solamente con le scarpe
da ginnastica.
Art. 33: Uso degli strumenti di scrittura e
duplicazione
-
Le attrezzature
dell'Istituto per la stampa e la riproduzione (fax, fotocopiatrice,
fotostampante, computer), oltre al primario uso didattico ed amministrativo,
possono essere utilizzate da tutte le componenti scolastiche per attività di
esclusivo interesse della scuola. É escluso l'utilizzo degli strumenti della
scuola per scopi personali.
-
In ogni plesso è presente
una fotocopiatrice.Le modalità di utilizzo e l'orario sono comunicati, tramite
circolare, all’inizio di ogni anno scolastico. L'uso delle fotocopiatrici, per
motivi di sicurezza e per evitare guasti, è riservato esclusivamente al
collaboratore scolastico incaricato.I docenti devono consegnare al personale
incaricato con congruo anticipo il materiale da riprodurre.
-
L'uso della fotocopiatrice è
gratuito per il materiale didattico utilizzato dagli alunni e dagli
insegnanti, nei limiti degli stanziamenti di bilancio fissati annualmente.
-
I collaboratori scolastici
incaricati terranno appositi registri dove annotare la data, la classe, il
richiedente, il numero di fotocopie seguite. Il materiale cartaceo è
sottoposto alla normativa sui diritti d'autore, quindi i richiedenti si
assumono ogni responsabilità sulla riproduzione e/o duplicazione dello stesso.
CAP.X
SICUREZZA
Art. 34: Norme di
comportamento
Tenere un contegno corretto e responsabile, astenendosi dal compiere atti che
possano distrarre o arrecare danno ai compagni di lavoro;
Attenersi scrupolosamente alle disposizioni ricevute dal proprio superiore
;
Osservare scrupolosamente tutte le prescrizioni in materia di sicurezza ed
igiene richiamate da specifici cartelli o indicate dai propri
superiori ;
Non usare macchine, impianti ed attrezzature senza
autorizzazione ;
Non eseguire operazioni o manovre non di propria competenza, o di cui non si è a
perfetta conoscenza: in casi dubbi occorre rivolgersi al proprio
superiore ;
Per accedere agli scaffali alti o a strutture sopraelevate, utilizzare le
apposite scale .
Non rimuovere gli estintori dalla posizione
segnalata ;
Depositare i materiali nelle zone prestabilite e comunque in modo da non
ingombrare, ostacolare e/o impedire, anche solo parzialmente l'accesso alle
uscite di sicurezza, al transito sulle vie di fuga (corridoi, scale di
sicurezza, ecc...), in prossimità di mezzi ed impianti atti ad intervenire sugli
incendi, ed in generale la normale circolazione ;
Ogni contenitore deve riportare l'etichetta con l'indicazione ben leggibile del
contenuto ;
Non utilizzare bottiglie di bevande per il contenimento di altri liquidi, né
abbandonare quelle vuote sul posto di
lavoro ;
Segnalare tempestivamente al proprio superiore ogni eventuale anomalia o
condizione di pericolo rilevata ;
In caso di infortunio, riferire al più presto ed esattamente ai propri superiori
sulle circostanze
dell'evento
;
Riporre le chiavi nelle apposite bacheche, dopo
l'uso
;
L'apertura di tutte le uscite di sicurezza deve avvenire prima dell'inizio delle
lezioni.
CAP.XI
COMUNICAZIONI
Art. 35: Distribuzione materiale informativo
e pubblicitario
-
Nessun tipo di materiale
informativo o di pubblicità varia potrà essere distribuito nelle classi, o
comunque nell'area scolastica, senza la preventiva autorizzazione del
Dirigente Scolastico.
-
E' garantita la possibilità
di scambio e di circolazione di ogni tipo di materiale utilizzabile nel lavoro
scolastico (giornali, ecc. ...) e di quello frutto del lavoro della scuola
stessa e delle classi (giornalino, mostre, ricerche).
-
E' garantita la possibilità
di informazione ai genitori da parte di Enti, Associazioni culturali, ecc. ...
-
La scuola non consente la
circolazione di informazione pubblicitaria a scopo economico e speculativo.
-
Il Dirigente Scolastico
disciplinerà la circolazione del materiale.
-
Per gli alunni si prevede
di:
-
distribuire tutto il
materiale che riguarda il funzionamento e l' organizzazione della scuola;
-
autorizzare la
distribuzione del materiale relativo alle attività sul territorio a livello
Comunale e Comprensoriale, inviato da Enti istituzionali;
-
autorizzare la
distribuzione di materiale che si riferisca ad iniziative od attività sul
territorio, gestite da Enti, Società, Associazioni private che abbiano
stipulato accordi di collaborazione con la Scuola, purché l'iniziativa non
persegua fini di lucro.
Art. 36: Informazione sul Piano dell'offerta
formativa
-
Il Piano dell’Offerta
Formativa , la Carta dei servizi, il Regolamento d’Istituto sono inseriti sul
Sito dell’Istituzione Scolastica.
CAP.XII
ACCESSO DEL PUBBLICO
Art. 37: Accesso di estranei ai locali
scolastici
-
Qualora i docenti ritengano
utile invitare in classe altre persone in funzione di "esperti" a supporto
dell'attività didattica chiederanno, di volta in volta, l'autorizzazione al
Dirigente Scolastico. Gli "esperti" permarrano nei locali scolastici per il
tempo strettamente necessario all'espletamento delle loro funzioni. In ogni
caso la completa responsabilità didattica e di vigilanza della classe resta
del docente.
-
Nessun'altra
persona estranea e comunque non fornita di autorizzazione rilasciata dal
Dirigente Scolastico o suo delegato può entrare nell'edificio scolastico dove
si svolgono le attività didattiche.
-
Dopo l'entrata degli alunni
verranno chiuse le porte d'accesso.
-
Chiunque ha libero accesso,
durante le ore di apertura della scuola, al locale dove si trova l'albo
d'istituto per prendere visione degli atti esposti e può accedere all'Ufficio
di Dirigenza e di segreteria durante l'orario di apertura dei medesimi.
-
I tecnici che operano alle
dipendenze della Amministrazione Comunale possono accedere ai locali
scolastici per l'espletamento delle loro funzioni.
-
I signori rappresentanti ed
agenti commerciali devono qualificarsi esibendo tesserino di riconoscimento.
